
Chi è Achula

Dave Achula
Con una formazione in fitoterapia orientale, africana e occidentale, il mio percorso è dedicato alla conoscenza delle piante e al sostegno del benessere e della vitalità delle persone.
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Nutro un profondo rispetto sia per la scienza sia per le conoscenze delle tradizioni indigene. Il mio obiettivo è creare un ponte tra le conoscenze della medicina occidentale e la saggezza dell’erboristeria tradizionale.
Praticante sciamanico ed erborista
A volte, il cambiamento inizia quando una persona si sente davvero ascoltata. Essere visti e accolti nella propria storia può essere, di per sé, un’esperienza profonda e significativa.

Il mio percorso è iniziato oltre dieci anni fa. Come erborista, ho viaggiato e ho imparato da comunità indigene, guaritori e psicologi. La loro profonda connessione con la saggezza della terra mi ha ispirato molto. Nel tempo, mi sono avvicinato al mondo dei funghi psilocibinici e al loro significato nelle pratiche cerimoniali. Nel 2023 ho tenuto la mia prima cerimonia, trasformando la mia casa in uno spazio dedicato a questa esperienza.

Ci sono persone che porterò sempre con me nel ricordo. Una di queste arrivò a una cerimonia portando con sé un dolore immenso: suo fratello era stato ucciso da un cugino. All’esterno cercava di mostrarsi forte, mentre dentro si sentiva profondamente ferito.
Nel corso di diversi incontri, ho avuto modo di osservare piccoli cambiamenti nel suo modo di stare, di parlare e di relazionarsi con gli altri. La sua postura sembrava più aperta e la sua voce più sicura. Con il tempo, ha iniziato a ritrovare una parte della forza che sentiva di aver perso.
Le esperienze vissute in un contesto attento e rispettoso possono avere significati diversi per ogni persona. Per questo considero importante offrire uno spazio in cui ciascuno possa sentirsi ascoltato, accolto e libero di vivere la propria esperienza.

Come erborista e praticante sciamanico, cerco di entrare in sintonia con le persone che si rivolgono a me. Ascolto con attenzione e rispetto, affinché ogni esperienza si svolga in un clima di fiducia, dignità e cura. Credo che ogni persona meriti un accompagnamento attento, che riconosca sia la sua vulnerabilità sia la sua forza interiore.

Gli strumenti che utilizzo affondano le loro radici sia nella spiritualità sia nella conoscenza delle piante e comprendono elementi di psicologia, erboristeria e pratiche somatiche. Attraverso un colloquio iniziale, cerco di comprendere la storia, le intenzioni, le paure e le risorse di ogni persona che intraprende questo percorso. Insieme prepariamo con attenzione l’esperienza che ci attende.
Durante la cerimonia, ogni parola, gesto e silenzio può avere il proprio significato. In seguito, l’integrazione offre uno spazio per riflettere sull’esperienza e collegare le nuove consapevolezze alla vita quotidiana. Quando emergono emozioni intense o esperienze difficili, accompagno la persona con attenzione e rispetto, incoraggiandola a rimanere in contatto con ciò che sta vivendo e con il proprio corpo.

Durante una cerimonia, le emozioni possono diventare più intense e aspetti della propria esperienza possono emergere con maggiore chiarezza. Chi intraprende questo percorso può sentirsi vulnerabile ed esposto, ma anche vivere momenti di profonda consapevolezza e di connessione con se stesso. Sentirsi veramente ascoltati e accolti può avere un significato profondo, sia a livello personale sia spirituale.
Le persone scelgono di partecipare a una cerimonia per motivi diversi: per esplorare il proprio mondo interiore, riflettere sulle proprie intenzioni, ritrovare un senso di direzione o approfondire il rapporto con se stesse e con la propria vita.


Il mio percorso con l’erboristeria è iniziato oltre dieci anni fa, quando da adolescente curiosa preparavo semplici preparazioni a base di piante ed esploravo le piante selvatiche che mi circondavano. Quella scintilla iniziale si è trasformata nel tempo in una profonda vocazione: vivere in armonia con la Terra, conoscere le piante e le loro proprietà e aiutare le persone a riscoprire il proprio legame con il mondo naturale.
Nel 2021 ho completato il Corso Intermedio di Erboristeria presso l’Accademia di Erboristeria, approfondendo temi come anatomia, raccolta di piante selvatiche e sistemi erboristici olistici delle tradizioni ayurvedica, cinese e occidentale.
Una svolta importante nel mio percorso è avvenuta in Sudafrica, dove ho avuto l’onore di imparare direttamente dagli anziani Khoi e dai sangoma, approfondendo il rapporto tra le piante, la cultura e la dimensione spirituale delle tradizioni locali.
Nel 2024 ho completato un corso di formazione per facilitatori di pratiche a base di piante con un approccio sensibile al trauma con Atira Tan. Questo percorso, insieme alla precedente formazione nella facilitazione con i funghi, ha ampliato la mia comprensione della relazione tra esperienza personale, consapevolezza, corpo e connessione con la natura.
Lo stesso spirito è alla base di Achula, fondata nel 2022 all’Aia. Attraverso passeggiate alla scoperta delle piante selvatiche, workshop e cerimonie con le piante, creo spazi in cui le persone possono rallentare, riconnettersi con la natura e approfondire il proprio rapporto con il mondo naturale.
Nel 2025 ho lanciato ufficialmente le cerimonie con i tartufi di Achula e il negozio online di erbe e piante, aprendo un nuovo capitolo in cui il lavoro con le piante, la terra e la comunità è diventato ancora più concreto e accessibile.
Nel 2026 ho completato inoltre il corso di integrazione psichedelica presso ICEERS, approfondendo ulteriormente il tema dell’integrazione e dell’accompagnamento dopo esperienze psichedeliche.
Il mio viaggio

Radicato nelle origini
Le nostre erbe iniziano il loro viaggio molto prima di arrivare nel nostro negozio online. Noi di Achula collaboriamo con agricoltori, coltivatori e raccoglitori di piante selvatiche che ci forniscono erbe biologiche e raccolte in modo responsabile, nel rispetto della terra e dei suoi cicli naturali.
Le nostre erbe provengono da piccoli produttori e da persone che custodiscono conoscenze tradizionali sulle piante, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla qualità. Ogni erba viene accuratamente selezionata in base alla sua origine, alla lavorazione e alla qualità, con l’obiettivo di preservarne il più possibile le caratteristiche naturali.



I nostri coltivatori e raccoglitori
Simbiosi
Raccolta responsabile di piante selvatiche
Le nostre erbe provengono da persone appassionate di tutto il mondo, che hanno dedicato la loro vita a lavorare in armonia con la natura. Alcuni coltivano secondo principi biodinamici, mentre altri contribuiscono a preservare gli ambienti naturali attraverso pratiche di raccolta responsabile tramandate di generazione in generazione.
Molti dei nostri coltivatori utilizzano la consociazione delle piante e metodi di agricoltura ecologica per creare ecosistemi resilienti. Favorendo la presenza di insetti utili e permettendo alle piante di adattarsi alle condizioni naturali, coltivano le loro erbe nel rispetto dei ritmi e degli equilibri della natura.
La perfezione non è l’obiettivo. La vitalità lo è.
Quando raccogliamo piante selvatiche, seguiamo rigorose linee guida per una raccolta responsabile. Le piante vengono raccolte solo in aree sane e rigogliose, evitando sempre un prelievo eccessivo. Chi raccoglie piante selvatiche preleva solo ciò che la terra può offrire, contribuendo a preservare la salute delle popolazioni vegetali per le generazioni future.
Rispettare la pianta significa proteggerne il futuro.

Incontra Achula
Mille tamburi risuonavano dentro di me,
ogni battito risvegliava qualcosa che avevo dimenticato da tempo.
Il ritmo si muoveva all’unisono con il mio cuore, come se fosse la Terra stessa a chiamarmi a casa.
Sentii la luce fluire attraverso la sommità del capo,
riempiendo il cuore di calore e di forza.
Ogni battito risuonava con il ritmo di qualcosa di più antico del tempo.
E poi sentii la mia anima.
Si levò come un uccello, libera dalla gabbia della carne e della forma,
volando oltre il corpo che un tempo credevo fosse tutto ciò che ero.
In quel silenzio sacro, la ascoltai.
Una voce profonda e antica.
Fiera e capace di guarire.
La voce di una donna guerriera.
La voce di Achula.
Non era una sconosciuta.
Era colei che stavo cercando,
la presenza che avevo percepito nei sogni e nei sussurri,
fin dall’inizio.
Stavo incontrando il mio vero sé
e la stirpe che cammina con me.
Chiesi: «Come ti chiami?»
E lei rispose:
«Achula.»
Uno spirito nativo americano.
Una guerriera.
Una guida.
E quello fu il momento in cui iniziò il mio viaggio.
Un percorso di ritorno alle piante,
alla medicina della Terra,
alla saggezza selvaggia e profonda che mi attendeva da sempre.
Quello fu l’inizio della mia vita da erborista.